
1°FORUM SPACE&BLUE
Il 1° Forum Space&Blue si è svolto il 24 novembre 2023 presso il Salone degli Arazzi di Palazzo Piacentini a Roma (sede del MIMIT), alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci.
Sono numerosi gli spunti e le suggestioni emerse dal dibattito del primo Forum Space&Blue, che evidenziano le interconnessioni già esistenti e potenziali tra l’Economia dello Spazio e l’Economia del Mare italiane.Alcune più evidentemente riguardano le tecnologie satelliti, robotica, droni, radar) e le loro applicazioni (telerilevamento, navigazione satellitare, telecomunicazioni), con particolare riferimento alla sostenibilità e alla connettività.
Il dominio subacqueo è apparso quello di maggiore integrazione sia in ambito di studio e ricerca tecnologica che di applicazione industriale, mettendo in luce anche le ricadute in termini di sicurezza nelle strategie nazionali sopra e sotto il mare Interessante anche il filone legato allo sfruttamento delle terre rare nei domini dello Spazio e Underwater.
Sono emersi, inoltre, spunti interessanti che hanno riguardato più genericamente il tessuto narrativo, normativo ed economico del nostro Paese.
Tra questi evidenziamo: la scarsa consapevolezza nazionale della rilevanza delle due Economie per l’Italia, l’esistenza di una fitta rete sparsa lungo tutto il territorio nazionale di PMI in stretto dialogo con le grandi industrie in entrambi i settori, la volontà di sistematizzare il quadro normativo nei due domini (con il Piano del Mare appena varato e la Legge sullo Spazio), la necessità di lavorare su una più omogenea osservazione dei dati economici (processo già in atto nell’Economia del Mare con il consolidato e riconosciuto Rapporto Nazionale di Unioncamere).
“Il futuro del sistema produttivo italiano si gioca sulla capacità di vincere le nuove sfide legate alla trasformazione tecnologica e green che l’Italia è chiamata ad affrontare. Ci troviamo in una nuova era di espansione dei limiti geografici dell’esperienza umana, dove la colonizzazione del mare e dello spazio costituiscono una grande opportunità economica. Come Mimit siamo al lavoro su tre collegati alla legge di bilancio, di cui uno dedicato alla Blue Economy, uno alla Space Economy e uno sulle nuove tecnologie abilitanti. Guardiamo con grande attenzione alla cantieristica, alla robotica marina, alle biotecnologie blu, alle energie rinnovabili marine e allo sviluppo di tecnologie sostenibili per lo sfruttamento di risorse abiotiche marine, perché avranno un ruolo di prim’ordine per l’industria. Anche sulla Space Economy dobbiamo investire molto, perché rappresenta uno dei più efficaci motori di crescita per il nostro Paese, avendo una natura cross-settoriale in grado di portare l’innovazione in maniera trasversale e spostare le frontiere tecnologiche a beneficio del mondo della ricerca e delle imprese”.
Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy
“Ai primi di dicembre riunirò il Comitato interministeriale per le politiche del mare per definire una bozza di piano strategico. Il nostro Paese può diventare leader. Sono convinto che tanto lo spazio quanto il mare debbano promuovere interconnessioni perché l’uno è utile all’altro e viceversa. E’ un nuovo spazio economico assai ampio in cui l’industria italiana può davvero trovare spazio, può affermarsi nella leadership. Serve anche sul piano della sicurezza militare perché dobbiamo, in questo momento di grandi tensioni geopolitiche, guardare al mare e allo spazio non soltanto come opportunità, come risorsa di crescita ma anche per definire una serie strategia di difesa”.
Nello Musumeci, Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare



























Il Programma del 1° Forum Space&Blue 2023
