La ricerca del DLR integra sicurezza e trasporti via mare

Circa il 70% della superficie terrestre è coperto d’acqua. Le merci vengono trasportate via mare, i parchi eolici offshore generano energia e le masse d’acqua stanno cambiando a causa dei cambiamenti climatici.

Nella ricerca marittima, ci concentriamo su mari, laghi e fiumi, attingendo alle competenze di tutti i settori rilevanti: si combinano conoscenze provenienti da aviazione, aerospaziale, energia, trasporti e sicurezza. “Possediamo competenze che spaziano dalla tecnologia dei sensori e dall’elaborazione dei dati al controllo di sistemi complessi”, afferma Thoralf Noack, coordinatore della ricerca marittima presso il Centro aerospaziale tedesco (DLR).

La nostra ricerca marittima si estende quindi dall’osservazione della Terra con i satelliti allo sviluppo di sistemi di propulsione innovativi per le navi e oltre: anche la gestione del traffico marittimo è un punto focale.

In questo ambito, ad esempio, si stanno sviluppando processi per il porto del futuro, che sarà più automatizzato, digitalizzato e interconnesso. La sicurezza marittima non riguarda solo le rotte di navigazione o i porti. La protezione delle infrastrutture critiche include, ad esempio, le installazioni offshore.

Gestiamo o partecipiamo a banchi di prova marittimi e laboratori reali, come il banco di prova eMIR (e-Maritime Integrated Reference Platform). Ciò promuove ulteriormente il trasferimento della ricerca in applicazioni pratiche.

Allo stesso tempo, contribuiamo a plasmare il settore marittimo come partner affidabile e neutrale per l’industria.

Fonte: DLR, Centro aerospaziale tedesco